Politica e Religione a Lanzarote: Guida Completa al Sistema Istituzionale e alla Fede dell'Isola

Lanzarote non è solo vulcani e spiagge: è un microcosmo politico unico nel panorama spagnolo. Seguendo le istituzioni dell’isola da oltre un decennio, ho visto alternarsi governi, assistito a processioni religiose secolari e osservato come una comunità di 175.000 abitanti gestisca un sistema amministrativo sorprendentemente complesso. L’isola elegge rappresentanti a quattro livelli diversi: comunale, insulare, regionale e nazionale. Sul piano religioso, qui si trova la prima cattedrale delle Canarie, fondata nel 1404, e una devozione popolare che ogni 15 settembre riempie le strade di romeri diretti a Mancha Blanca.

Inquadramento amministrativo: Lanzarote nel sistema delle Canarie

Lanzarote appartiene alla Comunità Autonoma delle Isole Canarie e alla provincia di Las Palmas, insieme a Gran Canaria e Fuerteventura. Questa collocazione nella provincia orientale ha implicazioni pratiche quotidiane: molte pratiche burocratiche richiedono ancora oggi un viaggio a Las Palmas de Gran Canaria.

Ai sensi dell’articolo 2 dello Statuto di Autonomia delle Canarie, l’isola include amministrativamente anche l’Arcipelago Chinijo: le isole e gli isolotti di La Graciosa, Alegranza, Montaña Clara, Roque del Este e Roque del Oeste. Questo complesso insulare fa parte del comune di Teguise e rappresenta la riserva marina più grande d’Europa.

La Graciosa, con circa 750 abitanti permanenti, è l’unica di queste isole stabilmente abitata. Nel 2018 è stata riconosciuta ufficialmente come “ottava isola canaria”, ma rimane sotto la giurisdizione amministrativa di Lanzarote. Se visiti Caleta de Sebo, ti accorgerai che molti servizi pubblici — sanità, istruzione superiore, burocrazia — richiedono comunque il traghetto verso Lanzarote.

La Casa Amarilla Lanzarote
La sede del Cabildo di Lanzarote ad Arrecife, dove si decidono le politiche insulari

I sette municipi di Lanzarote: chi governa dove

L’isola è divisa in sette municipi (ayuntamientos), ciascuno con un proprio sindaco (alcalde) e consiglio comunale. La distribuzione è molto disomogenea: Arrecife concentra oltre il 40% della popolazione, mentre Haría ne ha meno del 4%.

MunicipioPopolazione (2025)Sindaco attualePartito
Arrecife (capitale)~72.000Yonathan de LeónPP
Teguise~24.600Olivia DuqueCC
Tías~23.200José Juan CruzPSOE
San Bartolomé~22.750Alexis TejeraPSOE
Yaiza~19.500Óscar NodaNC
Tinajo~7.100Jesús MachínCC
Haría~5.900Primitivo GonzálezPSOE
Municipi di Lanzarote e rispettivi governi locali (mandato 2023-2027)

Un dato curioso: il sindaco di Tías, José Juan Cruz, governa ininterrottamente dal 2003 — oltre vent’anni alla guida del municipio che include Puerto del Carmen, il principale centro turistico dell’isola. A Tinajo, Jesús Machín è alla sua sesta legislatura consecutiva. Questa stabilità politica è una caratteristica distintiva di alcuni comuni lanzaroteños.

Il Cabildo: il governo insulare di Lanzarote

Il Cabildo Insular de Lanzarote, con sede ad Arrecife, è la massima istituzione di governo dell’isola. Non esiste un equivalente italiano diretto: funziona come una sorta di provincia con poteri rafforzati, gestendo competenze che in Italia sarebbero distribuite tra regione, provincia e comuni.

Il Cabildo è composto da 23 consiglieri eletti direttamente dai cittadini. La maggioranza assoluta si raggiunge con 12 seggi. Le competenze sono ampie: pianificazione territoriale, infrastrutture stradali, trasporti insulari, politiche ambientali, promozione turistica, servizi sociali, cultura e sport.

Il governo attuale del Cabildo (2023-2027)

Dalle elezioni del 28 maggio 2023 è emerso uno scenario politico frammentato. Coalición Canaria ha superato il PSOE per soli 69 voti (14.390 contro 14.321), ottenendo entrambi 8 consiglieri. Grazie al patto con il Partido Popular (4 consiglieri), si è formato un governo di centrodestra con maggioranza assoluta.

Oswaldo Betancort (Coalición Canaria) è l’attuale presidente del Cabildo. Avvocato di 49 anni, è stato sindaco di Teguise per dodici anni prima di assumere la guida insulare. Le sue priorità dichiarate includono politiche sociali, un nuovo ospedale insulare e un piano per affrontare la crisi abitativa.

PartitoVoti 2023%ConsiglieriRuolo
Coalición Canaria (CC)14.39028,93%8Governo
PSOE14.32128,79%8Opposizione
Partido Popular (PP)8.53117,15%4Governo
Nueva Canarias (NC)4.3578,76%2Opposizione
Vox3.0446,12%1Opposizione
Composizione del Cabildo di Lanzarote dopo le elezioni del 28 maggio 2023

Nel corso del 2025, il Cabildo ha attraversato alcune turbolenze interne: la vicepresidenza, inizialmente affidata a Jacobo Medina (PP), è passata a María Jesús Tovar, mentre Armando Santana (ex Nueva Canarias, ora nel gruppo misto) è stato nominato vicepresidente terzo, consolidando la maggioranza di governo.

Lanzarote nel Parlamento delle Canarie

Il Parlamento de Canarias, con sede tra Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas de Gran Canaria (alternando sessioni), è l’organo legislativo della Comunità Autonoma. Dal 2019, dopo la riforma dello Statuto di Autonomia del 2018, è composto da 70 deputati (precedentemente erano 60).

Lanzarote elegge 8 deputati attraverso la circoscrizione insulare. A questi si aggiungono 9 deputati eletti nella circoscrizione autonomica, dove votano tutti i canari. Questo sistema garantisce una rappresentanza minima a tutte le isole, bilanciando il peso demografico delle isole maggiori.

Il sistema elettorale canario è unico in Spagna: prevede due schede elettorali separate (colore seppia per l’isola, giallo per la circoscrizione autonomica) e barriere elettorali del 15% a livello insulare o del 4% a livello regionale. Questo favorisce i partiti insulari e nazionalisti canari rispetto ai partiti nazionali.

Rappresentanza nelle Cortes Generales (Parlamento spagnolo)

Per le elezioni al Congresso dei Deputati, Lanzarote è integrata nella circoscrizione della provincia di Las Palmas, insieme a Gran Canaria e Fuerteventura. La provincia elegge 8 deputati nazionali, ma il peso demografico di Gran Canaria (oltre 850.000 abitanti) rende difficile per i candidati lanzaroteños ottenere seggi.

Al Senato, invece, Lanzarote costituisce una circoscrizione propria ed elegge un senatore direttamente. Questo garantisce una voce specifica dell’isola nella camera alta del Parlamento spagnolo.

I partiti politici di Lanzarote

Il panorama politico lanzaroteño presenta alcune peculiarità rispetto al resto della Spagna. I partiti nazionalisti canari hanno un peso significativo, mentre formazioni come Podemos o Ciudadanos hanno avuto scarsa penetrazione.

Coalición Canaria (CC) è il partito nazionalista canario di centrodestra, dominante nelle isole periferiche. A Lanzarote controlla il Cabildo e diversi comuni. Si definisce autonomista ma non indipendentista, con una forte enfasi sulle specificità insulari.

Partido Socialista Obrero Español (PSOE) rappresenta la sinistra moderata nazionale. Storicamente forte ad Arrecife e nei municipi dell’interno, ha governato il Cabildo dal 2019 al 2023 con María Dolores Corujo.

Nueva Canarias (NC) è un partito nazionalista canario di centrosinistra, nato da una scissione di Coalición Canaria. A Lanzarote governa Yaiza con Óscar Noda e ha due consiglieri al Cabildo.

Partido Popular (PP) è il partito conservatore nazionale. Governa Arrecife, la capitale, e partecipa al governo del Cabildo in coalizione con CC.

Vox è entrato per la prima volta nel Cabildo nel 2023 con un consigliere. La sua presenza nelle istituzioni lanzaroteñas era precedentemente nulla.

teguise lanzarote
La piazza principale di Teguise con il suo municipio storico – Teguise fu capitale dell’isola fino al 1852

La religione cattolica a Lanzarote: dalla prima cattedrale delle Canarie a oggi

La storia religiosa di Lanzarote è inseparabile dalla conquista dell’arcipelago. San Marcial del Rubicón, nell’attuale comune di Yaiza vicino alle spiagge di Papagayo, ospitò la prima cattedrale delle Isole Canarie, fondata il 7 luglio 1404 da Papa Benedetto XIII (il “Papa Luna” di Avignone).

La diocesi di Rubicón, creata per volontà del conquistatore normanno Jean de Béthencourt, fu la base per l’evangelizzazione dell’intero arcipelago. La sede episcopale rimase a Lanzarote fino al 1485, quando fu trasferita a Las Palmas de Gran Canaria dopo la conquista di quell’isola.

Oggi Lanzarote appartiene alla Diocesi di Canarias, con sede a Las Palmas. L’isola, insieme a La Graciosa, forma un arciprestazgo (arcidiaconato) proprio all’interno della Vicaría di Fuerteventura, Lanzarote e La Graciosa. L’attuale vescovo di Canarias è José Mazuelos Pérez, in carica dal 2020.

Le chiese principali dell’isola

La Iglesia de San Ginés ad Arrecife è la parrocchia principale della capitale. Fondata come semplice ermita nel 1574, è stata elevata a parrocchia nel 1798. La sua torre campanaria, costruita nel 1842, si ispira a quella della Iglesia de la Concepción di Santa Cruz de Tenerife. San Ginés de Clermont è il patrono del municipio di Arrecife, con festa principale il 25 agosto.

La Iglesia de Nuestra Señora de Guadalupe a Teguise, nell’antica capitale, risale al XV secolo ed è uno dei templi più antichi dell’isola. Ospita un importante patrimonio artistico religioso.

La Iglesia de San Marcial a Femés (Yaiza) custodisce l’immagine del copatrono dell’isola e rappresenta il legame con la prima diocesi delle Canarie. L’edificio attuale risale al 1730, dopo che l’originale cattedrale presso Papagayo fu distrutta da pirati inglesi nel 1593.

La Virgen de los Dolores: la patrona dell’isola

La Virgen de los Dolores, conosciuta anche come Virgen de los Volcanes, è la patrona principale di Lanzarote. La sua venerazione è legata agli eventi drammatici delle eruzioni del Timanfaya (1730-1736), le più devastanti nella storia delle Canarie.

Secondo la tradizione, nell’aprile del 1736 un frate francescano guidò gli abitanti di Tinajo in una processione verso Mancha Blanca, portando un dipinto della Vergine dei Dolori. Giunti al limite del fiume di lava che minacciava di distruggere il paese, i fedeli promisero di costruire un’ermita se la colata si fosse fermata. E la lava si arrestò.

L’Ermita de Nuestra Señora de los Dolores, costruita nel 1781 a Mancha Blanca (Tinajo), custodisce oggi l’immagine della Vergine, una scultura in legno policromo del tardo XVIII secolo. Il santuario sorge proprio dove la lava si fermò, in una macchia bianca di terreno risparmiato circondato dalla nera pietra vulcanica.

L’Ermita de los Dolores a Mancha Blanca, santuario della patrona dell’isola dove la lava si fermò nel 1736

La Romería de los Dolores: la festa più sentita dell’isola

Ogni anno, il 15 settembre, Lanzarote celebra la sua patrona con la festa religiosa più importante dell’isola. La Romería de los Dolores si svolge il sabato precedente e rappresenta uno degli eventi più partecipati delle Canarie.

Ho partecipato a diverse edizioni della romería e posso confermare che è un’esperienza unica. I pellegrini partono all’alba da tutti i paesi dell’isola, percorrendo a piedi le strade che portano a Mancha Blanca. Si riuniscono a mezzogiorno nei dintorni di Tinajo, riposando all’ombra di fichi e palme con vino locale e “enyesques” (stuzzichini tradizionali).

Verso le quattro del pomeriggio, dalla Iglesia de San Roque di Tinajo parte il corteo principale: carri trainati da asini e cammelli, musicisti con timple (la piccola chitarra canaria), chitarre e chácaras (nacchere canarie), persone vestite con costumi tradizionali. L’arrivo all’ermita avviene al calar della sera, tra le nove e le dieci, quando i romeri depongono le loro offerte ai piedi della Vergine.

Nel dicembre 2024, la Vergine è “scesa” ad Arrecife per la prima volta dopo decenni, in occasione dei 225 anni di fondazione del municipio. L’evento ha attirato migliaia di fedeli nella capitale insulare.

San Marcial del Rubicón: il patrono dimenticato

San Marcial de Limoges, primo vescovo di Limoges nel III secolo, è il copatrono di Lanzarote e patrono storico della Diocesi di Canarias. La sua festa, il 7 luglio, rappresenta la celebrazione religiosa più antica delle Canarie, risalente al 1404.

Oggi la festa di San Marcial è celebrata principalmente a Femés, un piccolo paese di circa 200 abitanti nel sud dell’isola. Rispetto alla devozione massiccia per la Virgen de los Dolores, San Marcial è una figura meno presente nella religiosità popolare contemporanea. Alcuni esponenti politici locali hanno chiesto maggiore riconoscimento per questa festività che segna l’inizio del cristianesimo nelle Canarie.

Religioni minoritarie a Lanzarote

Sebbene il cattolicesimo rimanga la religione maggioritaria (le Canarie sono la seconda comunità autonoma spagnola per percentuale di cattolici, con l’84,9%), Lanzarote presenta una crescente diversità religiosa, legata principalmente all’immigrazione.

L’Islam è la seconda religione più praticata. Si stima che i musulmani rappresentino circa il 10% della popolazione di Lanzarote, una delle percentuali più alte delle Canarie insieme a Fuerteventura. La comunità è prevalentemente marocchina, ma include anche senegalesi, mauritani e altri gruppi africani.

L’isola conta almeno quattro comunità islamiche registrate: la Comunidad Musulmana de Lanzarote ad Arrecife (dal 2000), la Mezquita Tariq bin Ziad a Tías (dal 1999), la Comunidad Islámica Al Huda a Yaiza e la Comunidad Islámica Al Ihsan a Tías (dal 2010). Durante il Ramadan e le festività islamiche principali, queste comunità organizzano eventi che spesso superano la capacità dei loro luoghi di culto.

Le chiese evangeliche sono presenti in diversi centri dell’isola, con congregazioni che servono sia la popolazione spagnola sia le comunità latinoamericane. I Testimoni di Geova hanno i loro Saloni del Regno in vari punti dell’isola.

La comunità induista, legata storicamente ai commercianti indiani arrivati nel XIX secolo, è presente ma numericamente ridotta rispetto ad altre isole come Tenerife o Gran Canaria.

Feste religiose e calendario liturgico

Le principali celebrazioni religiose dell’isola scandiscono l’anno sociale di Lanzarote:

DataFestivitàLuogoTipo
7 luglioSan Marcial del RubicónFemés (Yaiza)Copatrono dell’isola
16 luglioVirgen del CarmenVari portiProcessioni marittime
25 agostoSan GinésArrecifePatrono della capitale
8 settembreVirgen de los RemediosYaizaPatrona di Yaiza
15 settembreVirgen de los DoloresMancha BlancaPatrona dell’isola
16 agostoSan RoqueTinajoPatrono di Tinajo
Principali festività religiose di Lanzarote

Le feste della Virgen del Carmen, patrona dei pescatori, sono particolarmente suggestive nei porti dell’isola. A Puerto del Carmen, Playa Blanca e altri centri costieri, l’immagine della Vergine viene portata in processione in mare su barche da pesca addobbate.

La Semana Santa (Settimana Santa) vede processioni in tutti i comuni, con quella di Arrecife tra le più elaborate. La tradizione pasquale è meno appariscente rispetto ad altre regioni spagnole, ma mantiene una sua dignità e partecipazione popolare.

FAQ: Politica e religione a Lanzarote

Chi governa Lanzarote nel 2025?

Il Cabildo di Lanzarote è guidato da Oswaldo Betancort (Coalición Canaria), che presiede un governo di coalizione tra CC e Partido Popular con 12 consiglieri su 23. All’opposizione siedono PSOE (8), Nueva Canarias (2) e Vox (1).

Qual è la patrona di Lanzarote?

La patrona principale è la Virgen de los Dolores, detta anche Virgen de los Volcanes per il miracolo attribuito durante le eruzioni del 1736. La sua festa si celebra il 15 settembre a Mancha Blanca (Tinajo), preceduta dalla romería più partecipata dell’isola.

Quanti municipi ha Lanzarote?

Lanzarote è divisa in sette municipi: Arrecife (la capitale, con ~72.000 abitanti), Teguise, Tías, San Bartolomé, Yaiza, Tinajo e Haría. Ciascuno ha un proprio ayuntamiento (comune) con sindaco e consiglio eletti direttamente.

A quale diocesi appartiene Lanzarote?

Lanzarote appartiene alla Diocesi di Canarias, con sede a Las Palmas de Gran Canaria. L’isola forma, insieme a La Graciosa, un arciprestazgo (arcidiaconato) specifico all’interno della Vicaría di Fuerteventura, Lanzarote e La Graciosa.

Ci sono moschee a Lanzarote?

Sì, Lanzarote ha almeno quattro comunità islamiche registrate con rispettivi luoghi di culto: ad Arrecife (la principale), Tías (due comunità) e Yaiza. La comunità musulmana rappresenta circa il 10% della popolazione dell’isola.

Articolo aggiornato a gennaio 2026. Le informazioni politiche si riferiscono al mandato 2023-2027. I dati demografici provengono dal Centro de Datos del Cabildo de Lanzarote e dall’INE. Le informazioni sulla Diocesi provengono dalla Diócesis de Canarias.

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