Tre giorni sono sufficienti per scoprire l’essenza di Lanzarote: i vulcani del Timanfaya, i capolavori di César Manrique, i villaggi di pescatori e le spiagge più belle delle Canarie. Questo itinerario ottimizzato ti permette di vedere le attrazioni principali senza correre, con tempi di percorrenza realistici e suggerimenti testati sul campo.
Il segreto per visitare Lanzarote in tre giorni è dividere l’isola in tre zone: il primo giorno esplori la zona sud-ovest con i vulcani del Timanfaya, il secondo giorno ti dedichi al nord con le grotte vulcaniche e le opere di Manrique, il terzo giorno scopri La Geria e le spiagge del sud. In questo modo minimizzi gli spostamenti e massimizzi il tempo dedicato a ogni attrazione.
Consiglio fondamentale: noleggia un’auto. Gli autobus sull’isola sono limitati e le attrazioni sono sparse sul territorio. Con un’auto a noleggio puoi seguire questo itinerario senza dipendere dagli orari dei trasporti pubblici e fermarti nei punti panoramici lungo la strada.
Giorno 1: Timanfaya, El Golfo, Charco de los Clicos, Los Hervideros, Salinas del Janubio
Cominciamo con il pezzo forte di Lanzarote: i suoi vulcani. Il Parco Nazionale Timanfaya, noto anche come Montañas del Fuego, è una delle attrazioni più spettacolari d’Europa: 51 km² di paesaggio lunare con 25 vulcani formatisi durante le eruzioni del 1730-1736, quando la lava seppellì un quarto dell’isola.

Al Parco Nazionale Timanfaya ci arrivi in automobile seguendo la strada LZ-67 tra Yaiza e Tinajo. Una volta all’ingresso, paghi il biglietto e prosegui fino al parcheggio dell’Islote de Hilario, dove partono gli autobus della Ruta de los Volcanes: un percorso panoramico di 14 km attraverso campi di lava, crateri e colate solidificate. Il tour dura circa 35-45 minuti e parte ogni 10-15 minuti.
Prima o dopo il tour in autobus, non perdere le dimostrazioni geotermiche all’Islote de Hilario: i ranger versano acqua in fori nel terreno che si trasforma istantaneamente in geyser, e mostrano come a pochi centimetri dalla superficie le temperature raggiungano i 400-600°C. Il Ristorante El Diablo, progettato da César Manrique, cucina la carne direttamente sul calore vulcanico che sale dal sottosuolo.
Giro in cammello nel Timanfaya
All’Echadero de los Camellos, situato prima dell’ingresso al parco lungo la LZ-67, puoi fare un giro in cammello (in realtà dromedari) sulle pendici del vulcano. L’esperienza dura circa 20 minuti e costa €12 per cammello (due persone). L’orario è dalle 9:30 alle 15:30. C’è anche un piccolo museo dedicato alla storia dei cammelli sull’isola. Il giro è facoltativo e non incluso nel biglietto del parco.
Orari e prezzi Timanfaya 2026
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Orario apertura | Tutti i giorni 9:30-17:00 (ultima ammissione 15:45) |
| Adulti | €30,00 |
| Bambini (7-12 anni) | €15,00 |
| Residenti Canarie | €24,00 adulti / €12,00 bambini |
| Residenti Lanzarote | €2,00 |
| Durata visita | Circa 1 ora e 30 minuti |
Consiglio: arriva presto (alle 9:30 quando apre) o nel tardo pomeriggio (dopo le 15:00) per evitare la fascia più affollata quando arrivano i bus turistici (10:30-15:00). Acquista i biglietti in anticipo sul sito ufficiale CACT per garantirti l’ingresso.
Da Timanfaya a El Golfo
Dal Timanfaya ci si sposta in 15-20 minuti a El Golfo, un piccolo villaggio di pescatori sulla costa occidentale con alcuni dei migliori ristoranti di pesce dell’isola. Pranzo consigliato: pesce freschissimo con vista sull’oceano nei ristoranti sul lungomare.

A pochi passi dal villaggio si trova il Charco de los Clicos, il famoso Lago Verde di Lanzarote. Questo piccolo lago color smeraldo si è formato all’interno di un cratere vulcanico parzialmente sommerso dall’oceano. Il colore verde brillante è dovuto a un’alga che prolifera nelle acque salmastre. Il contrasto tra il verde del lago, il nero della sabbia vulcanica e il blu dell’oceano crea uno dei panorami più fotografati delle Canarie. L’accesso al belvedere è gratuito e richiede una breve passeggiata di 10 minuti dal parcheggio.
Los Hervideros e Salinas del Janubio
Proseguendo verso sud lungo la costa per 5 minuti, raggiungi Los Hervideros, uno spettacolo naturale di scogliere laviche dove l’oceano si infrange con violenza creando geyser naturali e ruggiti impressionanti. La piattaforma vulcanica è stata erosa dal mare creando grotte e tunnel dove l’acqua “ribolle” (hervideros significa proprio questo). L’accesso è gratuito, ci sono passerelle sicure per osservare lo spettacolo.
Altri 10 minuti verso sud e arrivi alle Salinas del Janubio, le saline più grandi delle Canarie. Questa laguna naturale, separata dal mare da una lingua di sabbia nera, è stata utilizzata per l’estrazione del sale dal 1895. Il mosaico di vasche bianche, rosa e ocra crea un paesaggio geometrico unico, particolarmente suggestivo al tramonto. Puoi ammirare le saline dal belvedere gratuito o partecipare a una visita guidata per scoprire il processo di produzione del sale.
Giorno 2: Cueva de los Verdes, Jameos del Agua, Mirador del Río, Jardín de Cactus e Teguise
Il secondo giorno è dedicato alla zona nord di Lanzarote, dove si concentrano le opere più spettacolari di César Manrique e le formazioni vulcaniche sotterranee create dall’eruzione del vulcano La Corona circa 21.000 anni fa.
Parti presto la mattina e raggiungi la Cueva de los Verdes, una sezione del tunnel vulcanico più lungo del mondo (oltre 6 km), creato dalla lava del vulcano La Corona. La visita guidata dura circa 50 minuti e ti porta attraverso corridoi sotterranei dalle pareti multicolori, illuminate in modo suggestivo dall’artista Jesús Soto. Non ti anticipo la sorpresa finale della visita, ma preparati a restare a bocca aperta.

Informazioni pratiche Cueva de los Verdes
- Orario: tutti i giorni 9:30-16:15
- Prezzo: €17,00 adulti / €8,50 bambini (7-12 anni)
- Durata visita: circa 50 minuti
- Temperatura interna: costante 18°C tutto l’anno (porta una felpa)
- IMPORTANTE: i biglietti si acquistano SOLO online sul sito CACT, non c’è biglietteria in loco
A meno di 1 km dalla Cueva si trovano i Jameos del Agua, la prima grande opera di César Manrique a Lanzarote e forse la più emozionante. I Jameos (aperture nel tetto di un tunnel vulcanico) sono stati trasformati in un’oasi dove arte e natura si fondono: un lago sotterraneo con i famosi granchi albini ciechi (Munidopsis polymorpha, una specie che esiste solo qui), una piscina turchese perfettamente incastonata nella roccia lavica, giardini tropicali e un auditorium per concerti scavato nella grotta.
Informazioni pratiche Jameos del Agua
- Orario diurno: tutti i giorni 10:00-18:00 (ultimo ingresso 17:15)
- Apertura serale: martedì e sabato 19:00-03:00 (con cena e musica dal vivo)
- Prezzo: €17,00 adulti / €8,50 bambini (7-12 anni)
- Casa de los Volcanes: museo interattivo sulla vulcanologia incluso nella visita (+€5,40 biglietto separato)
- Durata visita: circa 1 ora (1,5 ore con Casa de los Volcanes)
Dopo i Jameos, sali verso il punto più panoramico dell’isola: il Mirador del Río. Questo belvedere progettato da Manrique è mimetizzato nella roccia a 475 metri di altezza sulla scogliera del Risco de Famara. Dalle vetrate panoramiche del bar interno o dalla terrazza esterna si contempla una vista mozzafiato sullo stretto del Río, l’isola La Graciosa e l’intero arcipelago Chinijo.
Informazioni pratiche Mirador del Río
- Orario: tutti i giorni 10:00-17:00 (ultimo ingresso 16:40)
- Prezzo: €9,00 adulti / €4,50 bambini (7-12 anni)
- Durata visita: circa 45 minuti
Per pranzo ti consiglio di scendere verso il villaggio di Arrieta, sulla costa: ristoranti di pesce fresco con vista mare e atmosfera locale.
Nel pomeriggio visita il Jardín de Cactus, l’ultima opera di Manrique a Lanzarote. Questo giardino botanico ricavato da un’antica cava ospita oltre 4.500 esemplari di 450 specie di cactus da tutto il mondo. Il cactus monumentale all’ingresso, l’antico mulino a vento in cima e la caffetteria con vista rendono questa visita un’esperienza unica.

Informazioni pratiche Jardín de Cactus
- Orario: tutti i giorni 10:00-17:00 (ultimo ingresso 16:30)
- Prezzo: €9,00 adulti / €4,50 bambini (7-12 anni)
- Durata visita: circa 1 ora
Concludi la giornata con una passeggiata a Teguise, l’antica capitale di Lanzarote. Questo borgo coloniale conserva palazzi nobiliari, chiese storiche e piazze acciottolate dove il tempo sembra essersi fermato. La Plaza de la Constitución con la chiesa di Nuestra Señora de Guadalupe, il Castillo de Santa Bárbara sulla collina e le strette vie bianche sono perfette per una passeggiata serale. Se visiti di domenica, non perdere il famoso Mercadillo de Teguise, il mercatino più grande delle Canarie con artigianato, prodotti tipici e musica dal vivo.
Giorno 3: La Geria, Puerto Calero, Playas Papagayo e Playa Blanca
Il terzo giorno è dedicato alla zona sud di Lanzarote: la regione vinicola, le spiagge più belle e una delle località turistiche più eleganti dell’isola.
Inizia la giornata attraversando La Geria, uno dei paesaggi agricoli più spettacolari al mondo. Qui le viti crescono in buche circolari scavate nella cenere vulcanica nera (lapilli), protette da muretti di pietra a semicerchio chiamati zocos. Questa tecnica unica, sviluppata dai contadini locali dopo le eruzioni del 1730, sfrutta la capacità della cenere porosa di assorbire l’umidità notturna e proteggere le radici dal vento.

Lungo la strada trovi oltre una dozzina di cantine (bodegas) dove degustare i vini locali, principalmente il Malvasía secco e semidolce. Tra le più famose: Bodega La Geria, El Grifo (la cantina più antica delle Canarie, fondata nel 1775), Bodega Stratvs e Bodega Rubicón. Le degustazioni costano in genere €5-15 e includono 3-5 vini accompagnati da tapas locali.
Dopo una breve sosta nella pittoresca Yaiza (considerato uno dei villaggi più belli di Spagna), dirigiti a Puerto Calero, un porto turistico esclusivo circondato da negozi, bar e ristoranti. È il posto ideale per un pranzo rilassato con vista sugli yacht e sul mare.
Playas Papagayo: le spiagge più belle di Lanzarote
Nel pomeriggio raggiungi le Playas Papagayo, una serie di calette paradisiache nella punta sud dell’isola, all’interno del Parco Naturale Los Ajaches. Queste spiagge di sabbia dorata e acque turchesi cristalline sono considerate tra le più belle delle Canarie.

Come arrivare: dalla rotonda di Playa Blanca, segui le indicazioni per Papagayo. Si percorre una strada sterrata di circa 4 km (transitabile con qualsiasi auto, ma con buche). All’ingresso del parco c’è un casello dove si paga €3 per veicolo (accesso valido tutto il giorno). Le spiagge principali sono Playa Mujeres (la più grande, con parcheggio), Playa del Pozo, Playa de la Cera e Playa Papagayo (la più famosa e fotogenica).
Alternativa a piedi: da Las Coloradas (Playa Blanca) parte il Sentiero di San Marcial del Rubicón, un percorso costiero di circa 5 km che collega tutte le calette. Bellissimo ma impegnativo sotto il sole.
Cosa sapere: le spiagge sono selvagge, senza servizi (tranne un paio di chiringuitos a Playa Papagayo). Porta acqua, crema solare, ombrellone e pranzo al sacco. In alcune calette è praticato il nudismo. Le acque sono generalmente calme e ideali per lo snorkeling.
Concludi la giornata con una passeggiata sul lungomare di Playa Blanca, la località turistica più meridionale di Lanzarote. Il centro pedonale offre negozi, ristoranti con vista mare e un’atmosfera rilassata perfetta per concludere il tuo itinerario di tre giorni. Da qui puoi anche ammirare il tramonto con vista su Fuerteventura e l’isolotto di Lobos all’orizzonte.
Riepilogo costi attrazioni 2026
| Attrazione | Adulti | Bambini (7-12) |
|---|---|---|
| Timanfaya (Montañas del Fuego) | €30,00 | €15,00 |
| Cueva de los Verdes | €17,00 | €8,50 |
| Jameos del Agua | €17,00 | €8,50 |
| Mirador del Río | €9,00 | €4,50 |
| Jardín de Cactus | €9,00 | €4,50 |
| Giro in cammello | €12 per cammello (2 persone) | – |
| Accesso Papagayo | €3 per veicolo | – |
| TOTALE PER PERSONA | €88,00 circa | €44,00 circa |
Nota: El Golfo, Los Hervideros, Salinas del Janubio, La Geria e Teguise sono ad accesso gratuito.
Domande frequenti
Tre giorni sono sufficienti per visitare Lanzarote?
Sì, tre giorni sono sufficienti per vedere le attrazioni principali seguendo questo itinerario. Naturalmente con 5-7 giorni puoi esplorare l’isola con più calma, aggiungere una gita a La Graciosa, fare escursioni a piedi o dedicare più tempo alle spiagge.
Serve prenotare i biglietti in anticipo?
Per la Cueva de los Verdes è obbligatorio: non esiste biglietteria in loco, devi acquistare online scegliendo data e orario. Per Timanfaya è fortemente consigliato in alta stagione (Natale, Pasqua, luglio-agosto) perché ha un limite giornaliero di visitatori. Per le altre attrazioni non è strettamente necessario ma ti fa risparmiare tempo.
Dove conviene dormire per questo itinerario?
Puerto del Carmen è la base più pratica: centrale, ben collegata a tutte le zone, con ampia scelta di alloggi e ristoranti. In alternativa, Costa Teguise è ideale per chi preferisce un’atmosfera più tranquilla.
Posso seguire questo itinerario senza auto?
Teoricamente sì, utilizzando tour organizzati, ma perdi flessibilità e spendi di più. Gli autobus pubblici coprono le tratte principali ma con frequenze limitate. Il noleggio auto a Lanzarote è economico (da €15-20/giorno) e ti permette di goderti l’isola al tuo ritmo.
Qual è il periodo migliore per visitare Lanzarote?
Lanzarote ha un clima primaverile tutto l’anno con temperature tra 18-28°C. I mesi migliori per questo itinerario sono aprile-giugno e settembre-novembre: meno affollati, prezzi più bassi e clima perfetto. In estate (luglio-agosto) fa più caldo e c’è più vento. In inverno le temperature sono piacevoli (18-22°C) ma il mare può essere mosso.
