Caleta de Arriba

Caleta de Arriba, La Graciosa: Caletta Selvaggia tra Rocce Vulcaniche e Silenzio

Caleta de Arriba è una piccola spiaggia isolata sulla costa orientale di La Graciosa, a metà strada tra Caleta del Sebo e Pedro Barba. Cinquantacinque metri di sabbia bianca mista a picón (ghiaia vulcanica), acque calme nonostante il vento costante, e nessun servizio nel raggio di un chilometro: è il tipo di posto dove vieni a cercare silenzio, non comodità.

Si raggiunge solo a piedi, percorrendo il sentiero costiero che parte dal porto in direzione nord-est. Il paesaggio lungo il tragitto è uno dei più spettacolari dell’isola: da un lato le falesie scure della costa, dall’altro lo stretto de El Río con Lanzarote che sembra a un tiro di sasso. Caleta de Arriba è una delle calette che si incontrano lungo questo tratto — insieme a Caleta de los Ladrillos e Caleta del Aguardiente — ma è la più accessibile e la più adatta a una sosta.

Caratteristiche della spiaggia

Caleta de Arriba misura 55 metri di lunghezza e circa 10 metri di larghezza: è una caletta a tutti gli effetti, non una spiaggia distesa. La sabbia è un mix caratteristico di arena bianca fine e picón, la ghiaia vulcanica nera tipica delle Canarie. Il contrasto cromatico — bianco, nero, turchese dell’acqua — è uno degli aspetti più fotogenici del posto.

La caletta è incassata tra formazioni rocciose di basalto scuro che la proteggono parzialmente dal vento, anche se non del tutto. La Graciosa è un’isola ventosa per natura (gli alisei soffiano da nord-est per gran parte dell’anno), e Caleta de Arriba, esposta proprio sul versante orientale, ne risente. L’acqua resta comunque calma grazie alla protezione naturale delle rocce e alla vicinanza della costa di Lanzarote, che attenua il moto ondoso nello stretto de El Río.

Il fondale è sabbioso con tratti di ciottoli, e la profondità aumenta gradualmente. L’acqua è cristallina — nelle giornate senza vento la visibilità supera facilmente i 5-6 metri, un invito a immergersi con maschera e boccaglio per esplorare le rocce sommerse ai lati della caletta.

L’intera zona rientra nel Parco Naturale dell’Arcipelago Chinijo, all’interno della riserva marina più grande d’Europa (70.700 ettari). Questo significa biodiversità marina protetta, ma anche regole precise: niente rifiuti, niente raccolta di organismi, rispetto assoluto dell’ambiente.

Balneazione e sicurezza

Caleta de Arriba ha acque generalmente calme, protette dalla conformazione rocciosa della costa. Il pericolo principale non è il mare, ma il vento: gli alisei possono rendere la permanenza scomoda, soprattutto nelle ore centrali della giornata e nei mesi estivi. Il consiglio è semplice — se arrivi e il vento è forte, spostati verso una delle calette più riparate poco più a sud.

FattoreCondizioni
CorrentiDeboli, protette dalle rocce
OndeMinime (stretto de El Río)
FondaleSabbioso con ciottoli, ingresso graduale
VentoFrequente, da nord-est (aliseo)
BagninoNon presente
Copertura telefonicaLimitata o assente

Non ci sono bagnini — come in nessuna spiaggia di La Graciosa. L’ospedale più vicino si trova a Lanzarote (a circa 36 km, raggiungibile solo via traghetto), anche se Caleta del Sebo dispone di un servizio medico di base. La copertura telefonica sulla costa est è discontinua: in alcune calette il segnale scompare completamente. Tienilo presente se viaggi da solo.

Servizi disponibili

Zero. Caleta de Arriba è una spiaggia completamente selvaggia, senza alcun tipo di servizio, infrastruttura o punto di ristoro nelle vicinanze. È parte del fascino del posto, ma significa anche che devi arrivare preparato.

Cosa portare (checklist)

  • Acqua — almeno 1,5 litri a persona. Sull’isola non ci sono fontane fuori da Caleta del Sebo e il sole canario disidrata in fretta
  • Cibo — panini, frutta, snack. L’ultimo punto vendita è a Caleta del Sebo (supermercato nel centro del borgo)
  • Crema solare ad alta protezione — non c’è ombra naturale sulla spiaggia
  • Cappello e occhiali da sole — il vento e il riverbero dalla sabbia chiara sono intensi
  • Scarpe chiuse o sandali da trekking — il sentiero ha tratti su roccia vulcanica tagliente
  • Maschera e boccaglio — se vuoi sfruttare le acque limpide per lo snorkeling
  • Sacchetto per i rifiuti — siamo in un parco naturale protetto, tutto quello che porti deve tornare con te
  • Telo antivento o paravento portatile — può fare la differenza tra una giornata piacevole e una frustrante

Cosa fare a Caleta de Arriba

Snorkeling tra le rocce vulcaniche

Le formazioni rocciose ai lati della caletta creano un piccolo ecosistema sommerso, con anfratti dove si rifugiano piccoli pesci, ricci di mare, stelle marine e occasionalmente polpi. La Riserva Marina dell’Arcipelago Chinijo garantisce un’abbondanza di vita marina rara per calette così piccole. Le condizioni migliori si trovano al mattino presto, quando il vento non ha ancora alzato l’acqua e la visibilità è massima.

Tappa lungo il sentiero Caleta del Sebo – Pedro Barba

Caleta de Arriba è una sosta naturale lungo la camminata più bella di La Graciosa: il sentiero costiero che collega il porto a Pedro Barba (circa 6 km, 1 ora e 30 minuti). Il percorso passa attraverso una serie di calette — Caleta de los Ladrillos, Caleta de Arriba, Caleta del Aguardiente, Barranco de los Conejos — ognuna con il suo carattere. Caleta de Arriba si trova circa a metà strada, il che la rende il punto di sosta ideale per un bagno e un picnic prima di proseguire.

Lungo tutto il percorso la vista sulla costa di Lanzarote e sulle falesie di Famara è costante — uno di quei panorami che ogni volta ti fermano a guardare, anche se li hai già visti dieci volte.

Naturismo

Caleta de Arriba è frequentata dai naturisti, come molte spiagge isolate di La Graciosa. L’isola in generale è molto tollerante verso il naturismo — La Francesa, La Cocina, El Salado e diverse calette della costa est sono usate regolarmente per il nudismo, senza che questo crei tensioni con gli altri frequentatori. La regola non scritta è semplice: nelle spiagge isolate e poco frequentate il naturismo è la norma; in quelle urbane (Caleta del Puerto, La Laja) si usa il costume.

A chi è adatta

Tipo di visitatoreAdatta?Perché
Chi cerca isolamento✅ MoltoSpiaggia isolata, raramente affollata, nessun servizio
Escursionisti✅ MoltoTappa perfetta lungo il sentiero verso Pedro Barba
Naturisti✅ SìPratica comune nelle calette isolate dell’isola
Snorkeling✅ SìAcque limpide, rocce sommerse, riserva marina
Coppie✅ SìPrivacy, atmosfera intima, paesaggio spettacolare
Famiglie con bambini piccoli⚠️ Con riservaAcque calme ma vento frequente, nessun servizio, sentiero non banale
Persone con mobilità ridotta❌ NoAccesso solo a piedi su sentiero sterrato e roccioso

Un consiglio che vale per tutte le calette della costa est: se il vento è forte da nord-est (e lo capisci già a Caleta del Sebo, dal modo in cui la sabbia si muove nelle strade), valuta di cambiare programma e andare verso la costa sud — Playa de La Francesa e La Cocina sono più riparate e offrono condizioni migliori quando l’aliseo soffia forte.

Come arrivare

Caleta de Arriba si raggiunge esclusivamente a piedi da Caleta del Sebo. Non esiste una strada carrabile e i taxi 4×4 dell’isola non servono questa zona (seguono i sentieri principali verso sud e nord-ovest).

Il sentiero da Caleta del Sebo

Dal porto, cammina verso nord-est lungo la costa, seguendo le indicazioni per Pedro Barba. Il sentiero è segnalato e corre lungo il litorale orientale dell’isola. Caleta de Arriba si trova dopo circa 1,5 km (20-25 minuti di cammino). Il percorso è pianeggiante nella prima parte, poi presenta un leggero dislivello dove il sentiero sale sulle rocce sopra la costa. La caletta si vede dalla parte alta del sentiero — scendi lungo un breve tratto roccioso per raggiungerla.

Il terreno alterna sabbia, roccia vulcanica e tratti di ghiaia. Scarpe chiuse o sandali da trekking sono fortemente consigliati — le rocce di basalto hanno bordi taglienti. Evita le infradito, soprattutto nel tratto in discesa verso la caletta.

Arrivare a La Graciosa da Lanzarote

La Graciosa si raggiunge via mare dal porto di Órzola, nel nord di Lanzarote. Due compagnie operano la tratta (traversata 25-30 minuti):

CompagniaSolo andata (adulto)A/R (adulto)Solo andata (bambino)A/R (bambino)
Líneas Romero€16€29€8€16
Biosfera Express€16€29€8€15
Tariffe non residenti, aggiornate a febbraio 2026. Residenti canari: sconto 75%. Bambini 0-2 anni gratis.

I biglietti si acquistano online su lineasromero.com e biosferaexpress.com o alla biglietteria del porto di Órzola. In alta stagione (luglio-agosto, Pasqua) è consigliabile prenotare in anticipo.

Spiagge vicine

SpiaggiaDistanza da Caleta de ArribaTempo a piediCaratteristica principale
Caleta del Puerto1,5 km (ritorno verso il porto)20-25 minSpiaggia urbana con servizi, ideale per famiglie
Playa de los Conejos / Barranco de los Conejos1 km (proseguendo verso nord)15-20 minCaletta di sabbia e sassolini neri, scolpita nella roccia
Playa de Pedro Barba4,5 km1 h – 1 h 15 minSabbia bianca nel villaggio fantasma, acque cristalline
Playa de La Laja1,8 km (verso sud)25 minSemi-urbana, acque calme, vicina a Caleta del Sebo

Se percorri l’intero sentiero costiero da Caleta del Sebo a Pedro Barba, Caleta de Arriba è la prima caletta significativa che incontri. Da qui in poi il paesaggio diventa progressivamente più selvaggio: Morros Negros (la caletta più piccola dell’isola, appena 45 metri), Barranco de los Conejos con i suoi sassolini neri modellati dalle eruzioni, fino alla spiaggia di Pedro Barba dove il silenzio è così completo che senti il rumore della sabbia sotto i piedi.

Periodo migliore

Aprile-giugno e settembre-ottobre offrono il miglior compromesso tra temperatura, intensità del vento e assenza di turisti. In questi mesi l’aliseo è generalmente più mite rispetto all’estate, l’acqua è già (o ancora) piacevole per il bagno, e la probabilità di avere la caletta tutta per te è altissima.

In piena estate (luglio-agosto) il vento da nord-est è più costante e intenso, e la calima — la foschia sahariana — può ridurre la visibilità per qualche giorno. Il lato positivo: le giornate più lunghe permettono di fare la camminata nelle ore meno calde (mattino presto o tardo pomeriggio) e godersi la caletta con la luce migliore.

D’inverno (novembre-febbraio) la costa est può essere battuta da mare e vento più forti. Caleta de Arriba resta fruibile nelle giornate calme, ma serve flessibilità: se le condizioni non sono buone, le spiagge della costa sud (La Francesa, La Cocina) sono un’alternativa più sicura.

Mappa

Domande frequenti

Caleta de Arriba è accessibile in bicicletta?

In bicicletta puoi percorrere il sentiero principale che porta verso Pedro Barba, ma l’ultimo tratto per scendere alla caletta è su roccia e richiede di lasciare la bici e proseguire a piedi. La bici riduce il tempo di percorrenza da Caleta del Sebo a circa 10-12 minuti, ma non arriva direttamente sulla sabbia.

Si può praticare il naturismo a Caleta de Arriba?

Sì. Caleta de Arriba è tra le spiagge di La Graciosa dove il naturismo è praticato regolarmente. L’isolamento e la scarsa frequentazione la rendono adatta. Sull’isola il naturismo è tollerato nelle calette isolate e poco frequentate, mentre nelle spiagge urbane (Caleta del Puerto, La Laja) si usa il costume.

Quanto tempo ci vuole per arrivare a Caleta de Arriba da Caleta del Sebo?

Circa 20-25 minuti a piedi dal porto di Caleta del Sebo, seguendo il sentiero costiero verso Pedro Barba. La distanza è di circa 1,5 km. Il percorso è segnalato ma su terreno irregolare (sabbia, roccia vulcanica, ghiaia), quindi sono consigliate scarpe chiuse.

Ci sono servizi a Caleta de Arriba?

No, nessuno. Caleta de Arriba è una spiaggia completamente selvaggia senza servizi, punti di ristoro, bagni o ombra naturale. È indispensabile portare acqua (almeno 1,5 litri a persona), cibo, crema solare ad alta protezione e un sacchetto per i rifiuti. L’ultimo punto vendita è il supermercato di Caleta del Sebo.

Il mare è sicuro per fare il bagno a Caleta de Arriba?

Sì, l’acqua è generalmente calma grazie alla protezione delle rocce e alla posizione nello stretto de El Río, tra La Graciosa e Lanzarote. Il pericolo principale è il vento, non le correnti. Nelle giornate di forte aliseo la permanenza in spiaggia può essere scomoda, ma il bagno resta sicuro. Non ci sono bagnini.

Caleta de Arriba non è una spiaggia che si sceglie per caso. Ci arrivi perché stavi camminando lungo la costa est e il paesaggio ti ha convinto a scendere, o perché qualcuno che conosce bene l’isola ti ha detto di cercarla. In entrambi i casi, quando ti ritrovi su quei 55 metri di sabbia e picón con lo stretto de El Río davanti e il silenzio assoluto intorno, capisci perché La Graciosa resta un posto diverso da qualsiasi altra destinazione delle Canarie.

Scopri tutte le spiagge di La Graciosa nella guida completa con mappa interattiva, accessi e consigli pratici.

Gabriele - Visitare Lanzarote

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