Il Monumento al Campesino è l’omaggio di César Manrique agli uomini e alle donne che hanno dato vita a Lanzarote: i contadini che, generazione dopo generazione, hanno trasformato un territorio vulcanico e arido in terre fertili. È l’unico centro CACT completamente gratuito e si trova nel cuore geografico dell’isola, nel comune di San Bartolomé.
Ho visitato questo luogo decine di volte, spesso come prima tappa di una giornata a Lanzarote. C’è qualcosa di speciale nell’arrivarci al mattino presto, quando il bianco abbagliante delle pareti contrasta con il cielo blu e la scultura della Fecundidad si staglia all’orizzonte come un faro. È qui che ho capito quanto l’identità di Lanzarote sia legata alla sua terra — e a chi l’ha lavorata con le mani.
Il Monumento alla Fecundidad: la scultura che domina l’isola

La scultura che svetta sopra il complesso si chiama ufficialmente Monumento a la Fecundidad (Monumento alla Fertilità), ma tutti la conoscono come Monumento al Campesino. È impossibile non notarla percorrendo le strade centrali dell’isola: oltre 15 metri di altezza che si stagliano contro il cielo.
La costruzione
La scultura fu progettata da César Manrique e realizzata dal maestro Jesús Soto nel 1968. I materiali sono insoliti e simbolici:
- Antiche cisterne d’acqua di barche a vela — l’acqua era il bene più prezioso per i contadini
- Ferro — la forza del lavoro manuale
- Cemento assemblato — l’unione della comunità
Il risultato è un insieme di forme geometriche cubiche che, osservate con attenzione, rappresentano una figura umana su un animale da soma — il campesino sul suo cammello, simbolo del lavoro agricolo tradizionale di Lanzarote.
La posizione: La Peña de Tajaste
La scultura sorge su un piccolo promontorio roccioso chiamato La Peña de Tajaste, un affioramento geologico che non fu interessato dalle eruzioni vulcaniche storiche. Questa scelta non è casuale: Manrique voleva che il monumento emergesse dalla terra come la volontà stessa dei contadini — resistente, persistente, elevato.
La posizione nel centro geografico esatto di Lanzarote è altrettanto simbolica: da qui si raggiunge qualsiasi punto dell’isola in modo equidistante. È il cuore di Lanzarote in senso letterale e figurato.
La Casa-Museo del Campesino: architettura tradizionale di Lanzarote

Attorno al monumento si sviluppa la Casa-Museo del Campesino, un complesso architettonico che rappresenta la sintesi dell’abitazione rurale lanzaroteña. Non è la copia di una casa esistente, ma una composizione ideale che unisce gli elementi tipici delle diverse zone geografiche dell’isola.
Elementi architettonici
Passeggiando per il complesso noterai:
- Muri bianchi abbaglianti — il bianco calce tradizionale che riflette il sole
- Infissi verdi — il colore distintivo dell’architettura di Lanzarote
- Camini tradizionali — ogni zona dell’isola aveva forme diverse
- Cisterne per l’acqua — fondamentali in un’isola senza fiumi
- Patii interni — protezione dal vento e microclima favorevole
- Frantoi e attrezzi agricoli — strumenti della vita contadina
La pianta è semicircolare, organizzata attorno a una piazza centrale da cui si accede ai vari ambienti. È il prototipo perfetto per capire come vivevano i lanzaroteños prima del turismo.
Il sentiero delle selle da cammello
Camminando verso le costruzioni posteriori, troverai il Sendero de las sillas de camellos y aperos: un percorso dove sono esposti:
- Selle da cammello tradizionali (i cammelli furono fondamentali per l’agricoltura)
- Attrezzi da lavoro agricolo
- Un pajero (fienile)
- Un soco — il caratteristico cerchio di pietre usato per proteggere viti, fichi e gelsi dal vento
La Plaza de los Artesanos: artigianato dal vivo
Una delle parti più affascinanti del complesso è la Plaza de los Artesanos, costruita all’interno di un’antica cava di estrazione della pietra. Qui i maestri artigiani di Lanzarote lavorano dal vivo e mostrano tecniche tradizionali.
I laboratori artigianali attivi
Trenzado e Sombrerería (intreccio e cappelli)
Artigiana: Yolanda Benedicta Torres Moreno
Il palmito è la foglia centrale della palma, tradizionalmente tagliata il giorno di San Giovanni e seccata al sole. Con la tecnica dell’intreccio si creano cappelli, tappetini, borse e accessori. Yolanda lavora con materiali sostenibili e crea pezzi unici.
Taller de Cuero (laboratorio del cuoio)
Artigiano: Víctor Socas
Il cuoio era usato tradizionalmente per creare utensili resistenti. Víctor lavora cuoio conciato naturalmente per creare articoli per animali domestici, borse, zaini e scarpe.
Tinte con Cochinilla (tintura con cocciniglia)
Artigiana: Conchi García
La grana cochinilla è un insetto parassita del cactus da cui si estrae un colorante rosso naturale. Mescolato con sostanze acide o alcaline produce varie tonalità di rosso e viola. Conchi tinge lana e seta con tecniche tradizionali che risalgono a secoli fa — quando la cocciniglia era la principale ricchezza economica di Lanzarote.
Taller de Gofio y Mojo
Artigiana: Estefanía González
Qui puoi imparare a preparare il mojo picón (la salsa canaria più famosa) e la pella de gofio (farina di cereali tostati impastata). Puoi assaggiare e portarti a casa le ricette.
Il Ristorante: gastronomia tradizionale di Lanzarote
Dalla piazza centrale si accede a una grotta vulcanica naturale — un’antica cava di estrazione della pietra — trasformata in ristorante. È uno dei posti migliori dell’isola per assaggiare la cucina tradizionale di Lanzarote.
Piatti da provare
- Caldo de millo — zuppa di mais tradizionale
- Estofado de carne de cabra — stufato di capra
- Pulpo con mojo verde — polpo con salsa verde
- Sancocho canario de cherne — piatto di pesce tipico delle Canarie
- Quesos artesanales — formaggi di capra freschi, semicurados e curados
Tutti i piatti sono accompagnati da vini con Denominazione di Origine Lanzarote — quelli prodotti nelle vicinanze, nella zona di La Geria.
Orario ristorante: tutti i giorni 12:00-16:00
Informazioni pratiche per la visita
Orari di apertura
| Servizio | Orario |
|---|---|
| Casa-Museo | 10:00 – 18:00 |
| Ristorante | 12:00 – 16:00 |
Aperto 365 giorni l’anno — inclusi festivi e domeniche.
Prezzo
✅ INGRESSO GRATUITO — La Casa-Museo del Campesino è l’unico centro CACT a ingresso libero.
Non è necessario prenotare né acquistare biglietti. Puoi arrivare e visitare liberamente.
Come arrivare
Indirizzo: Ctra. Arrecife a Tinajo, 8 – 35559 Mozaga, Lanzarote
Posizione: Centro geografico dell’isola, alla rotonda principale tra le strade che collegano Arrecife, Tinajo, Teguise e Yaiza.
Distanze:
- Da Arrecife: 12 km (~15 minuti)
- Da Costa Teguise: 15 km (~18 minuti)
- Da Puerto del Carmen: 15 km (~18 minuti)
- Da Playa Blanca: 30 km (~30 minuti)
- Dall’aeroporto: 15 km (~15 minuti)
Servizi disponibili
- Ristorante con cucina tradizionale (12:00-16:00)
- Negozio di prodotti artigianali e souvenir
- Parcheggio gratuito ampio
- Wi-Fi gratuito
- Servizi igienici
Accessibilità
Il complesso è in gran parte accessibile a persone con mobilità ridotta. L’unica eccezione è il Monumento alla Fecundidad, il cui accesso richiede un breve percorso su terreno non pavimentato.
Consigli pratici
- Fotografie: permesse liberamente in tutte le aree (no droni)
- Abbigliamento: nei mesi più freschi (ottobre-maggio) porta qualcosa per coprirti
- Cibo/bevande: non è consentito introdurre cibo e bevande dall’esterno
- Animali: non ammessi, eccetto cani guida
- Durata visita: circa 50 minuti (di più se pranzi al ristorante)
Contatti
Telefono: +34 928 520 136
Email: info@centrosturisticos.com
Sito ufficiale: cactlanzarote.com
Perché visitare il Monumento al Campesino
Se hai tempo limitato a Lanzarote e vuoi capire l’anima dell’isola in un solo posto, questo è il luogo giusto. Ecco perché:
- È gratuito — l’unico centro CACT senza biglietto
- È centrale — raggiungibile facilmente da qualsiasi punto dell’isola
- Racchiude la storia — architettura, artigianato, gastronomia in un unico luogo
- Puoi pranzare bene — il ristorante nella grotta vulcanica è un’esperienza
- È il punto di partenza ideale — da qui puoi raggiungere facilmente La Geria, Timanfaya o il nord dell’isola
Itinerario consigliato: il centro di Lanzarote
Il Monumento al Campesino è perfetto come prima o ultima tappa di una giornata dedicata al centro dell’isola:
- Mattina (10:00): Casa-Museo del Campesino — visita e acquisti artigianali
- Tarda mattina (11:30): La Geria — percorso tra le vigne vulcaniche
- Pranzo (13:00): Una bodega con degustazione, oppure torna al Ristorante del Campesino
- Pomeriggio (15:00): Parco Nazionale di Timanfaya
- Tardo pomeriggio: El Golfo al tramonto
Domande frequenti
Il Monumento al Campesino è gratuito?
Sì. L’ingresso è completamente gratuito, senza bisogno di prenotazione. È l’unico centro CACT di Lanzarote ad accesso libero.
Quanto tempo serve per visitarlo?
Circa 50 minuti per la visita al museo e ai laboratori artigianali. Se pranzi al ristorante, calcola 1,5-2 ore totali.
Chi ha creato la scultura?
La scultura “Monumento a la Fecundidad” fu progettata da César Manrique e realizzata da Jesús Soto nel 1968. È alta oltre 15 metri e rappresenta un contadino su un animale da soma.
È adatto ai bambini?
Sì. È un luogo adatto a tutta la famiglia, con spazi aperti, laboratori artigianali interessanti e un ristorante con piatti tradizionali. I bambini possono vedere artigiani al lavoro e scoprire come si viveva a Lanzarote.
Posso comprare prodotti artigianali?
Sì. Nella Plaza de los Artesanos i maestri artigiani vendono i loro prodotti: cappelli di palmito, articoli in cuoio, tessuti tinti con cocciniglia e prodotti alimentari tradizionali.
Il ristorante richiede prenotazione?
Non è obbligatoria, ma nei periodi di alta stagione è consigliata. Puoi chiamare il +34 928 520 136. Il ristorante è aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 16:00.
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