Fauna di Lanzarote: Guida Completa agli Animali dell'Isola Vulcanica

La prima volta che ho avvistato un’ubara canaria nella piana di El Jable, ho trattenuto il fiato: questo grande uccello color sabbia, simbolo delle steppe dell’isola, rappresenta una delle circa 460 esemplari rimasti a Lanzarote secondo i censimenti del 2020. La fauna di Lanzarote racconta una storia di adattamento estremo: specie che hanno evoluto caratteristiche uniche per sopravvivere in un ambiente vulcanico con pochissima acqua, forte vento e vicinanza al deserto del Sahara.

La vicinanza al continente africano si riflette nella fauna di Lanzarote più intensamente che nelle isole occidentali dell’arcipelago, soprattutto per quanto riguarda gli invertebrati. L’isola ospita un patrimonio faunistico straordinario, con un livello di endemismo del 100% per i rettili e del 60% per gli uccelli nidificanti. Gli uccelli sono i protagonisti assoluti: solo tenendo conto di quelli che nidificano permanentemente sull’isola si raggiunge il numero di trentaquattro specie diverse. Anche la fauna ittica è notevole per la sua varietà e ricchezza: una menzione speciale va al Munidopsis polymorpha (granchio albino cieco) che vive nella laguna interna dei Jameos del Agua e che ha dato a Lanzarote fama mondiale, poiché si tratta di una specie unica al mondo.

Il Granchio Cieco dei Jameos del Agua: Specie Unica al Mondo

Munidopsis polymorpha granchio albino cieco dei Jameos del Agua Lanzarote specie unica al mondo
Munidopsis polymorpha – Il granchio cieco albino, simbolo faunistico di Lanzarote

Il Munidopsis polymorpha, conosciuto localmente come jameíto (letteralmente “piccolo Jameo”), è il simbolo faunistico di Lanzarote e una delle creature più straordinarie del pianeta. Questo piccolo crostaceo, tecnicamente un anomuro (parente delle aragoste) e non un vero granchio, vive esclusivamente nella laguna interna dei Jameos del Agua, all’interno del tunnel vulcanico La Corona formatosi circa 3.000 anni fa.

Le caratteristiche che rendono il jameíto unico derivano dall’adattamento alla vita in completa oscurità in un habitat anchialino (grotta costiera con infiltrazione di acqua marina):

CaratteristicaDescrizione
Albinismo totaleLa perdita di melanina ha reso il corpo di un bianco perlato che luccica sul fondo lavico nero
CecitàGli occhi si sono atrofizzati, compensati da antenne estremamente sensibili
DimensioniRaramente supera i 2 centimetri di lunghezza
UditoParticolarmente sviluppato per compensare la mancanza di vista
ComportamentoTerritoriale: difende ferocemente il proprio spazio nonostante le dimensioni ridotte
AlimentazioneSi nutre principalmente di alghe microscopiche

La conservazione di questa specie è di importanza critica: qualsiasi alterazione della qualità dell’acqua o disturbo ambientale potrebbe portare all’estinzione di un animale che esiste solo qui. Durante la visita ai Jameos, è fondamentale non gettare monete o oggetti nell’acqua, comportamento purtroppo comune che mette a rischio la sopravvivenza dei jameítos. Quando li osservi dal bordo della laguna, sembrano monetine bianche che brillano sul fondo nero: un’immagine che non dimenticherai.

Fauna Marina: Un Mondo di Biodiversità

Lanzarote è l’isola più settentrionale dell’arcipelago delle Canarie e a nord di essa si trovano gli isolotti e le rocce di La Graciosa, Alegranza, Montaña Clara, Roque del Este e Roque del Oeste, che ospitano zone di grande interesse per la fauna marina. La Riserva Marina del Nord di Lanzarote è una delle aree più ricche di biodiversità delle Canarie.

Pesci dei Fondali

Sphyraena viridensis barracuda boccagialla fondali marini Lanzarote
Sphyraena viridensis – Barracuda boccagialla, predatore comune nei fondali di Lanzarote

I fondali di Lanzarote ospitano una ricchezza ittica notevole, risultato della posizione geografica dell’isola al crocevia tra Atlantico, Mediterraneo e acque africane. Le specie più frequenti includono:

Nome comuneNome scientificoCaratteristiche
Cernia rossaMycteroperca rubraPredatore di fondale, può superare i 10 kg
Cernia brunaEpinephelus guazaComune nelle grotte e anfratti rocciosi
Vieja (pesce pappagallo)Sparisoma cretenseSpecie ubiquitaria, colorazione vivace, molto apprezzato in cucina
Barracuda boccagiallaSphyraena viridensisPredatore pelagico, forma banchi numerosi
RicciolaSeriola dumeriliPregiato pesce da pesca sportiva
Carango denticePseudocaranx dentexBanchi in acque aperte
Pesce cardinaleApogon imberbisPiccolo pesce rosso delle grotte
Castagnola rossaAnthias anthiasColorazione rosa-arancio, fondali profondi
ScrivanoSerranus scribaPiccolo serranide colorato

Le cornici, le sporgenze e le grotte presenti nella zona mostrano una grande diversità di invertebrati sessili, in particolare spugne, antozoi e briozoi che si trovano in uno stato di minor degrado rispetto ad altre zone delle isole. A La Graciosa si trova la più alta concentrazione di gerardie (coralli neri) del mondo.

Cetacei: 31 Specie nelle Acque Canarie

Le Isole Canarie rappresentano un hotspot mondiale per i cetacei, con 31 specie documentate che rappresentano il 32,9% di tutte le specie di cetacei del pianeta. Nelle acque intorno a Lanzarote sono state registrate circa 29 specie, sebbene gli avvistamenti siano meno frequenti rispetto alle isole occidentali come Tenerife e La Gomera.

Specie osservabili nelle acque di Lanzarote:

  • Balenottera di Bryde (Balaenoptera edeni): la balena più frequente nelle Canarie (12-14 metri), osservata tutto l’anno vicino alla costa
  • Capodoglio (Physeter macrocephalus): residente, con popolazione stabile nelle acque orientali Lanzarote-Fuerteventura
  • Globicefalo (Globicephala macrorhynchus): presente tutto l’anno
  • Tursiope (Tursiops truncatus): il delfino più comune vicino alla costa
  • Delfino comune (Delphinus delphis): osservabile principalmente in inverno-primavera
  • Stenella striata (Stenella coeruleoalba): frequente in branchi numerosi
  • Zifio (Ziphius cavirostris): le acque orientali sono habitat critico per questa specie rara

Le acque orientali di Lanzarote e Fuerteventura sono particolarmente importanti per le balene dal becco (famiglia Ziphiidae), specie vulnerabili ai sonar militari. Tra il 1977 e il 2024, sono stati registrati 1.526 spiaggiamenti di cetacei nelle Canarie, di cui 8 eventi di massa hanno coinciso con esercitazioni navali nella zona orientale.

Tartarughe Marine

Nelle acque delle Canarie sono presenti 5 specie di tartarughe marine, tutte in transito migratorio poiché nessuna nidifica regolarmente sulle spiagge dell’arcipelago:

  • Caretta caretta (tartaruga comune): la specie più frequente, occasionalmente avvistabile durante immersioni
  • Chelonia mydas (tartaruga verde): più rara
  • Dermochelys coriacea (tartaruga liuto): la più grande, avvistamenti occasionali
  • Eretmochelys imbricata (tartaruga embricata): rara
  • Lepidochelys kempii (tartaruga di Kemp): molto rara, a rischio critico di estinzione

Vertebrati Terrestri: Rettili Endemici

Nonostante il fatto che tra i vertebrati il gruppo più rappresentato sull’isola sono gli uccelli, oltre al molto diffuso geco comune (Tarentola mauritanica) ci sono due specie di rettili endemici che devono essere menzionati per la loro importanza biogeografica. Il 100% dei rettili presenti a Lanzarote è endemico delle Canarie o dell’isola stessa.

Tarentola angustimentalis geco endemico delle Canarie orientali Lanzarote Fuerteventura
Tarentola angustimentalis – Geco esclusivo delle Canarie orientali

Lucertola Atlantica

La Gallotia atlantica è senza dubbio la specie più interessante perché ha conosciuto un notevole grado di differenziazione subspecifica, con popolazioni che mostrano variazioni morfologiche a seconda della zona dell’isola. Questa lucertola endemica delle Canarie orientali è facilmente osservabile sui muri a secco, nelle zone rocciose e persino in cima ai vulcani (ne ho vista una sulla sommità di un cratere a La Graciosa). La colorazione varia dal grigio-bruno al verdastro, con pattern distintivi sul dorso. Svolge un ruolo importante nella catena alimentare delle Canarie e nel mantenimento dell’equilibrio ecologico.

Tarantola delle Canarie Orientali

La Tarentola angustimentalis è un piccolo sauro la cui importanza sta nell’essere un geco esclusivo delle isole orientali (Lanzarote e Fuerteventura). Nonostante il nome, non è un ragno ma una lucertola. A differenza del geco comune, ha una colorazione più chiara e adattata agli ambienti aridi. È attiva principalmente al crepuscolo e di notte, quando la si può osservare su muri e rocce in cerca di insetti.

Altre specie di rettili presenti includono lo scinco delle Canarie orientali (Chalcides simonyi), un rettile dall’aspetto serpentiforme con zampe molto ridotte, purtroppo sempre più raro a causa della perdita di habitat e presente anche a Fuerteventura.

Mammiferi Terrestri

La maggior parte dei mammiferi dell’isola sono stati introdotti dall’uomo, ad eccezione della Crocidura canariensis, un piccolo roditore simile al toporagno endemico delle Isole Canarie. Nonostante sia ampiamente distribuita su tutto il territorio insulare, la popolazione più importante è concentrata a Montaña Clara, per via dell’assenza del Mus musculus (topo comune), che rappresenta un serio competitore. La specie è classificata a rischio di estinzione a causa della perdita di habitat.

Mammiferi introdotti comuni a Lanzarote:

  • Riccio algerino (Atelerix algirus): adattato agli ambienti semidesertici, con muso appuntito rivolto verso l’alto, attivo di notte
  • Coniglio selvatico europeo (Oryctolagus cuniculus): molto comune e diffuso, predilige ambienti aperti con clima secco e suolo soffice per scavare tane
  • Topo comune (Mus musculus): presente nelle zone antropizzate

Uccelli: I Protagonisti della Fauna Terrestre

A Lanzarote nidificano permanentemente 34 specie di uccelli, oltre agli uccelli migratori che visitano l’isola. L’avifauna rappresenta il gruppo di vertebrati più diversificato e include specie endemiche delle Canarie, specie africane al limite occidentale del loro areale e specie mediterranee. Il 60% degli uccelli nidificanti presenta qualche grado di endemismo.

Ubara Canaria: Il Grande Uccello delle Steppe

Chlamydotis undulata fuertaventurae
Chlamydotis undulata fuertaventurae

Tra le specie nidificanti spicca la Chlamydotis undulata fuertaventurae (ubara canaria), il più grande uccello endemico delle Isole Canarie che si trova solo a Lanzarote e Fuerteventura. Questa sottospecie dell’ubara africana è classificata in pericolo di estinzione e rappresenta una priorità assoluta per la conservazione.

ParametroDati
Popolazione Lanzarote~460 esemplari (censimento novembre-dicembre 2020)
Popolazione Fuerteventura~160 esemplari (censimento 2020, in declino preoccupante)
Trend LanzaroteStabile (solo 1/3 delle località mostra trend negativo)
DimensioniMaschi 65-75 cm, femmine 55-65 cm
PesoMaschi 1,8-3,2 kg, femmine 1,2-1,7 kg
Habitat preferitoSteppe aride, zone agricole tradizionali

L’ubara è particolarmente difficile da osservare: scontrosa e prudente, trotta rapidamente tra i cespugli per nascondersi quando viene avvicinata. Durante la parata nuziale, il maschio esibisce uno spettacolo straordinario: ripiega la testa sulle spalle e solleva le lunghe piume del petto e del collo, assumendo l’aspetto di un “grosso piumino bianco che si muove” mentre trotterella in cerchio e a zig-zag. Le zone migliori per tentare l’avvistamento sono la piana di El Jable (Teguise) e le steppe del centro-sud dell’isola.

Le principali minacce per l’ubara includono la perdita di habitat dovuta allo sviluppo turistico, le collisioni con linee elettriche (responsabili del 13,7% della mortalità antropica), gli investimenti stradali (7,8%), la predazione da gatti e l’aridificazione causata dal cambiamento climatico. Il Gobierno de Canarias ha attivato un Piano di Recupero specifico per la specie.

Altre Specie delle Steppe

Cursorius cursor corrione biondo uccello steppe Lanzarote specie africana
Cursorius cursor – Corrione biondo, specie africana al limite occidentale del suo areale

Oltre all’ubara, le steppe di Lanzarote ospitano altre specie notevoli:

  • Cursorius cursor (corrione biondo): specie africana al limite occidentale del suo areale, classificata come minacciata
  • Burhinus oedicnemus (occhione comune): uccello crepuscolare/notturno, abile nel mimetizzarsi grazie al piumaggio che si confonde con l’ambiente. Quando tiene le ali chiuse, si nota una striscia bianca orizzontale che attraversa metà dell’ala
  • Anthus berthelotii (pispola di Berthelot): endemica della Macaronesia, comune su tutta l’isola
  • Bucanetes githagineus (trombettiere): specie africana, nidifica nelle rovine dei mulini a vento
  • Upupa epops (upupa): riconoscibile per la cresta arancione

Uccelli Marini dell’Arcipelago Chinijo

Calonectris diomedea berta maggiore colonia Alegranza Lanzarote più grande Spagna
Calonectris diomedea – Berta maggiore, ad Alegranza la più grande colonia di Spagna

La maggiore zona ornitologica è il Parco Naturale Arcipelago Chinijo, che ospita uccelli marini per un totale di sette specie nidificanti. Gli isolotti a nord dell’isola offrono condizioni ideali per la nidificazione lontano dai predatori terrestri.

Specie principali dell’Arcipelago Chinijo:

  • Calonectris diomedea (berta maggiore): ad Alegranza mantiene la più grande colonia dell’intero territorio nazionale spagnolo, con circa 8.000 coppie nidificanti
  • Pelagodroma marina (uccello delle tempeste facciabianca): il piccolo nucleo riproduttivo di Montaña Clara è l’unico punto di riproduzione di tutto l’arcipelago canario
  • Hydrobates pelagicus (uccello delle tempeste europeo): contingenti significativi nidificano sugli isolotti
  • Bulweria bulwerii (berta di Bulwer): presenza stabile nelle scogliere inaccessibili
  • Oceanodroma castro (uccello delle tempeste di Castro): specie pelagica che nidifica nelle cavità rocciose

Rapaci e Uccelli delle Scogliere

Le scogliere del Risco de Famara e dell’Arcipelago Chinijo ospitano importanti popolazioni di rapaci, alcuni dei quali rari o minacciati:

  • Neophron percnopterus (capovaccaio, localmente guirre): gli ultimi esemplari dell’isola nidificano sulle scogliere di Famara
  • Pandion haliaetus (falco pescatore, guincho): specie minacciata che caccia lungo le coste
  • Falco pelegrinoides (falco di Barberia): rapace prioritario per la conservazione, nidifica a Famara nel “bosquecillo”. Migliore periodo di osservazione: maggio-agosto
  • Falco eleonorae (falco della regina): specie migratrice minacciata che nidifica sulle scogliere costiere

Altre sottospecie endemiche presenti includono il gheppio (Falco tinnunculus dacotiae), il corvo imperiale (Corvus corax tingitanus), il gabbiano reale (Larus michahellis atlantis) e l’averla maggiore meridionale.

Altre aree di grande interesse ornitologico sono il Parco Nazionale di Timanfaya, il Parco Naturale Los Ajaches, la piana El Rubicón e la gola di Teneguime, dove nidificano il Tyto alba (barbagianni) e il già citato capovaccaio.

Uccelli delle Zone Umide e Saline

Le Salinas de Janubio (Yaiza) e i saladares di Órzola rappresentano habitat cruciali per limicoli e trampolieri. Nelle zone umide temporanee si possono osservare:

  • Charadrius alexandrinus (fratino): nidifica sulle spiagge e nelle saline
  • Egretta garzetta (garzetta): frequente nelle zone umide
  • Himantopus himantopus (cavaliere d’Italia): elegante trampoliere delle saline
  • Recurvirostra avosetta (avocetta): osservabile soprattutto durante le migrazioni

Ti interessa fare Birdwatching a Lanzarote? Ne parliamo in questo articolo dedicato con 12 zone premium per l’osservazione e oltre 200 specie documentate.

Invertebrati Terrestri

I gruppi più importanti della fauna entomologica terrestre di Lanzarote sono gli insetti e gli aracnidi. Il primo, il più numeroso, è costituito da un numero infinito di specie endemiche, in molti casi condivise con Fuerteventura, che costituiscono un fedele paradigma dell’evoluzione che questi invertebrati hanno vissuto sull’isola. La vicinanza al continente africano si riflette particolarmente negli invertebrati, con molte specie di origine sahariana che hanno colonizzato l’isola.

Specie Minacciate e Conservazione

La fauna di Lanzarote affronta sfide significative legate allo sviluppo turistico, al cambiamento climatico e alla perdita di habitat. Il Gobierno de Canarias ha implementato diversi piani di conservazione e l’isola beneficia dello status di Riserva della Biosfera UNESCO dal 1993.

Le specie, endemiche o meno, di fauna vertebrata minacciate dell’isola di Lanzarote sono:

SpecieStatusPrincipali minacce
Chlamydotis undulata fuertaventurae (ubara canaria)In pericoloPerdita habitat, collisioni linee elettriche, aridificazione
Cursorius cursor (corrione biondo)VulnerabileDisturbo turistico, perdita habitat steppico
Pandion haliaetus (falco pescatore)VulnerabileDisturbo siti nidificazione, pesca eccessiva
Pelagodroma marina (uccello delle tempeste facciabianca)VulnerabilePredazione da ratti, disturbo antropico
Crocidura canariensis (toporagno delle Canarie)A rischioCompetizione con topo comune, perdita habitat

Le specie di fauna invertebrata minacciate sono:

  • Halophiloscia canariensis
  • Nestoris sabulicola
  • Chrysis larochei
  • Ctenolepisma rodriguezi

Le Zone di Protezione Speciale (ZPS) della rete Natura 2000 coprono gli habitat principali di queste specie. Nel 2015, con i risultati del progetto LIFE+ INDEMARES, sono state approvate due nuove aree marine protette: il Banco de la Concepción (ESZZ15001) e l’area marina est-sud di Lanzarote-Fuerteventura (ESZZ15002).

Dove Osservare la Fauna di Lanzarote

Lanzarote offre numerose opportunità per l’osservazione faunistica. Ecco le zone migliori per ogni tipo di fauna:

ZonaFauna principalePeriodo migliore
Jameos del AguaGranchio cieco albino (jameíto)Tutto l’anno
El Jable (Teguise)Ubara, corrione, allodoleOttobre-maggio, mattino presto (7:00-9:00)
Risco de Famara / BosquecilloRapaci, falco di BarberiaMaggio-agosto (nidificazione)
Salinas de JanubioLimicoli, garzette, cavalieriSettembre-marzo (migrazione)
Arcipelago ChinijoUccelli marini, bertePrimavera-estate
Órzola (saladares)Trampolieri, limicoliBassa marea
Costa nord/estCetacei, tartarugheTutto l’anno (escursioni in barca)
Parco Nazionale TimanfayaUccelli endemici, rapaciTutto l’anno

FAQ sulla Fauna di Lanzarote

Qual è l’animale simbolo di Lanzarote?

Il granchio cieco albino (Munidopsis polymorpha), noto localmente come jameíto, è il simbolo faunistico di Lanzarote. Questa specie esiste esclusivamente nella laguna interna dei Jameos del Agua ed è unica al mondo. L’ubara canaria è invece il simbolo delle steppe dell’isola e la specie più emblematica tra gli uccelli terrestri.

Ci sono animali pericolosi a Lanzarote?

Lanzarote è priva di animali pericolosi. Non ci sono serpenti velenosi, scorpioni pericolosi o ragni letali. Le meduse possono occasionalmente essere presenti in mare, ma raramente causano problemi seri. L’unica precauzione riguarda i ricci di mare sui fondali rocciosi durante lo snorkeling.

Dove si può vedere l’ubara canaria?

L’ubara canaria si osserva principalmente nella piana di El Jable (comune di Teguise) e nelle steppe del centro-sud dell’isola. È un uccello molto elusivo che richiede pazienza: le migliori possibilità si hanno alle prime ore del mattino (7:00-9:00), da ottobre a maggio. Con circa 460 esemplari rimasti a Lanzarote, contattare guide locali specializzate in birdwatching aumenta significativamente le probabilità di avvistamento.

Si possono vedere delfini e balene a Lanzarote?

Sì, sebbene gli avvistamenti siano meno frequenti rispetto a Tenerife o La Gomera. Nelle acque di Lanzarote sono presenti circa 29 specie di cetacei, tra cui tursiopi, delfini comuni, capodogli e balenottere di Bryde. Diverse compagnie offrono escursioni di whale watching, soprattutto da Puerto del Carmen e Playa Blanca.

Quante specie di uccelli nidificano a Lanzarote?

A Lanzarote nidificano permanentemente 34 specie di uccelli, a cui si aggiungono numerosi migratori. L’Arcipelago Chinijo ospita 7 specie di uccelli marini nidificanti, mentre le steppe dell’interno sono habitat di specie rare come l’ubara canaria e il corrione biondo. Il 60% degli uccelli nidificanti presenta qualche grado di endemismo.

Ultimo aggiornamento: gennaio 2026

Gabriele - Visitare Lanzarote

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